IO SONO DIO

Qual è il nostro vero intento, lasciarci guidare da Dio o essere Dio?

progetto e regia Gilles Cheney

scenografia Elvis Pernet

costumi Elvis Pernet

luci Rocco Andreacchio

comunicazione: Alessio Zemoz

performer Alexine Dayné, Loredana Iannizzi, Tiziana Valore

durata orario libero dalle 14 alle 17 - per i performer 3h

data unica 26 gennaio 2020

dove Castello Gamba - arte moderna e contemporanea

percorso

Il progetto Io sono Dio - movimento in 3 prende spunto dalle Moire, figure raccontate nella mitologia greca: tessitrici del destino dell’uomo, decidevano il percorso di vita di ogni essere umano. Nessuno poteva modificare la loro decisione, neppure gli dei.

 

Ma è davvero così? Non possiamo essere artefici del nostro destino? Neanche quando le Moire vanno in pausa?

La performance artistica è distribuita su tutti e tre i piani del museo ed è ciclica: il visitatore può accedere quando più gli aggrada e per il tempo che ritiene opportuno.

note di progetto

Nella contemporaneità il destino è un concetto quasi anacronistico, seppur presente. Quello che rimane è la convinzione che l’essere umano non possa mutare il proprio percorso, che la propria condizione sia atavica, l’unica possibile. Il credo del cambiamento è un’utopia, un dio inesistente.

 

Il progetto vuole indagare se l’uomo contemporaneo prenda atto della propria realtà e quindi diventa artefice del proprio destino o si rifugia dietro un possibile costrutto mitologico, quale è la raffigurazione delle Moire.

11100 AOSTA -AO

Le foto presenti nel sito sono opera di Alessio Zemoz ad esclusione delle immagini di promozione di alcuni corsi e di presentazione dei collaboratori

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